Giulio Cassanelli

Giulio Cassanelli è nato a Castel San Pietro (Bologna) nel 1979, vive e lavora tra Bologna e Milano.

Tra le mostre personali si ricordano Il Doppio: Ricerca Fotografica (2003), Environment, a cura di Elena Forin (2009), The End of Fate, (2010), Resti? (2011), Fisica e Metafisica (2012), Respirare (2012), Untitled Day (2012). E tra le principali mostre collettive Spina Festival (2007), Arte Fatta a Pezzi (2008), Revolt (2008), On Rail – Arte Mobile (2008), Target With Seven Faces a cura di Martina Cavallarin (2009), Imprimatur 2, a cura di Martina Cavallarin (2009), Past Is Not Alone, XI Biennale di Istanbul (2009), Notturno Metafisico, a cura di Chiara Canali (2009), White Meditation Room (2011), Una collezione che attraversa il tempo – 1958/2011 (2011), Oltre l’Attimo (2012), While in (2012).

Bolle di sapone

Giulio Casanelli per Dynamo Art Factory

Esplora l’Art Factory

Art Factory è il cuore creativo della vacanza dove i bambini trascorrono allegri pomeriggi a creare, disegnare, tagliare, incollare, modellare e colorare. È il luogo dove gli artisti trascorrono una settimana condividendo l’esperienza del Camp per realizzare opere collettive o opere singole in cui attraverso il loro linguaggio i bambini riescono a trovare nuove forme di espressione.

 

È il modo in cui Dynamo Camp porta i giovani ospiti a contatto con l’Arte in maniera divertente, immediata e stimolante.

Opere

Le opere sono diverse uniche e speciali proprio perché possiedono la spontaneità dei bambini e la passione dell’Artista . La Star affascina e incuriosisce, fa alzare le antenne ed è in grado di far passare messaggi complessi in maniera semplice e concreta.Per chi ama l’arte e i bambini Dynamo Art Factory è un mondo da scoprire dove ogni opera corrisponde a una donazione per sostenere le attività di DynamoCamp.

Artisti

Ogni estate durante le sessioni sono invitati artisti affermati del panorama contemporaneo. Gli artisti mettono a disposizione il loro tempo e il loro genio concentrandosi su un progetto che coinvolge i giovani ospiti o lanci una “sfida” creativa che viene raccolta da ognuno in maniera personale. Il risultato è un incontro di energia che si fonde alla splendida magia del luogo. L’esperienza è totale e coinvolgente e mentre gl’ artisti trasmettono il loro mondo e le loro visioni i bambini giocando restituiscono ispirazione ed energia ai loro maestri.