L’opera di Sara Rossi nasce dall’incontro tra immaginazione e memoria, trasformando il paesaggio in uno spazio narrativo sospeso tra realtà e visione. Attraverso fotografia e video, l’artista costruisce insieme ai Campers di Dynamo Camp un universo fatto di travestimenti, gesti simbolici e piccole messe in scena, dove ogni partecipante diventa autore della propria storia.
Come in una lanterna magica, le immagini raccolgono frammenti di sogni e desideri, dando forma a un racconto collettivo in cui il gioco si intreccia con un senso di leggerezza. I palloncini che si alzano nel cielo portano con sé parole, pensieri e speranze. L’opera diventa così uno spazio di libertà e immaginazione condivisa, dove l’esperienza si trasforma in racconto e il ricordo in visione.